mercoledì 18 gennaio 2012

La Puglia accoglie il mondo delle bollicine Villa

Sparklingmenù: nuovo anno, nuove serate con i Franciacorta Villa a tutto pasto.  

Una serata veramente “goduriosa” quella proposta da Alfredo Garibaldi creatore del Laboratorio gastronomico di Fragagnano (Ta), venerdi 20 gennaio, un vero e proprio matrimonio tra vino e cibo. 
Per iniziare un tris di antipasti: 
-Storione e Spada Fumè, sedano, carote, mango
-Millefoglie di Pane Casereccio con Melanzane, Bufala e tartare di tonno fresco allo zenzero
-Fave cotte al fuoco e polipo cotto al Roner accompagnanti dal Franciacorta Docg Diamant
Il primo: laina Nera con ragù d’Astice al Basilico – Franciacorta Docg Saten.
A seguire: costolette di rombo chiodato e vongole soutè con cicoriella selvatica - 
Franciacorta Docg Rosè
Infine il panbiscotto caldo alle mandorle con salsa al cioccolato e mou al burro salato
con  Franciacorta Docg Rosè demisec.
Laboratorio gastronomico di Alfredo Garibaldi, Via Cesare Battisti, 74022 Fragagnano (Ta), http://www.alfredogastronomie.com

Sparklingmenù: nuovo anno, nuove serate con i Franciacorta Villa a tutto pasto.

La Puglia accoglie il mondo delle bollicine Villa.

Giovedi 19 gennaio, il Siddharta Jazz Wine & Food di Taranto, patron Pino Russo, ospiterà le bollicine Franciacorta Docg di Villa, per una serata di bollicine e creazioni gastronomiche con contorno di musica jazz.
Un locale storico a Taranto, celebre per il più importante jazz club della regione.
Le celebri bollicine Villa, rigorosamente servite in “magnum” (1,5l.) accompagneranno un menù degustazione.

Fagottino di Merluzzo – Villa Franciacorta Docg Brut

Pennette al pesto di pistacchio e mortadella – Villa Franciacorta Docg Saten

Tortino di carne con cuore di formaggio - Villa Franciacorta Docg Rosè Brut

Ad evidenziare la pregevolezza dei Franciacorta Docg Villa, la sua filosofia: millesimati con minimo di 36 mesi sui propri lieviti, da uve provenienti esclusivamente da vigneti di proprietà.

Siddharta Jazz Wine & Food, via Massari 3, Taranto, www.slv.ta.it/siddharta.htm -  tel. 3384070647

mercoledì 11 gennaio 2012

Sparkling Menù ...il viaggio continua...verso l'ultima edizione

L'affascinante borgo di Villa

L’ VIII edizione del concorso vede la partecipazione di altri nomi importanti della cucina italiana, e non solo. Il concorso ritorna oltralpe e nel corso delle diverse tappe viene ospitato anche in Borgogna presso Les Jardin des Ramparts di Baune (info@le-jardin-des-remparts.com ). Roland Chanliaud, chef della rinomata stella Michelin francesce, ha saputo aggiudicarsi il Premio Villa Cuvette conquistando il favore del pubblico presente. Alla finale hanno partecipato inoltre: La Tavernetta di Domenico di Quinto (Tv) (tavernettadidomenico@libero.it), Cuori di Marostica (Vi) (info@ristorantecuori.it), Hostaria 1735 di Rezzato (Bs). Ad aggiudicarsi il Trofeo Sparkling Menù 2009 è Bruno Piovanelli dell’Hosteria 1735 con i suoi “Ravioli di pasta fresca all’erba di San Pietro”. Grazie alla sapiente rivisitazione dei sapori della tradizione ha saputo dar vita ad un piatto di assoluto equilibrio e piacevolezza.

lunedì 2 gennaio 2012

Sparkling Menù ...il viaggio continua...Buon Anno!

Iniziamo l'anno nuovo con un Augurio a tutti gli appassionati di bolle e bollicine e ricalcando la storia dello Sparkling menù, il primo concorso che ha incentivato la tendenza del Franciacorta a tutto pasto!

Villa Cuvette Franciacorta Docg 
Il premio giunge al 2008, quando, dopo le dieci tappe tenutesi in tutta Italia, la giuria seleziona i finalisti della VII edizione: La Gioconda di Cagli (PU) (gacio1@virgilio.it ), Ca’ di Villa di Conegliano Veneto (Tv) (nereo@cadivilla.it ), L’Eremo di San Michele (Lc), Le Grotte d’Arno di Cerreto Guidi (Fi) (legrottedarno@gmail.com), Hostaria 1735 di Rezzato (Bs) (anticacascina1@interfree.it )e La Locanda di Piero di Montecchio Precalcino (Vi) (info@lalocandadipiero.it ). Ad aggiudicarsi il Premio Villa Sparkling Menù 2008 è Luca Meccheri de L’eremo di San Michele. Per la prima volta viene introdotto anche il Premio Villa Cuvette, assegnato direttamente dal pubblico presente alla finale. Ad aggiudicarselo è La Locanda di Piero grazie all’armonia e alla piacevolezza del piatto proposto.